Blog 2018-06-01T20:03:36+00:00

Il rapporto tra i minori e i nonni in caso di separazione o divorzio dei loro genitori

I nonni rappresentano una risorsa imprescindibile per molte famiglie. Compressi tra gli orari di lavoro e le spese famigliari, molti genitori, ricorrono al loro ausilio, non solo nei primi anni di vita dei nipotini ma anche, negli anni successivi, quando i loro impegni, scolastici ed extrascolastici, richiedono un’elasticità tale da essere difficilmente sostenibile da due genitori che lavorano. Quando scoppia la crisi tra i genitori, succede che i nonni, che hanno seguito per anni, e per intere giornate i nipoti, vengano improvvisamente esclusi dal loro ruolo di accudimento. Non raramente accade, infatti, che nella “battaglia” che si instaura, ad esempio, tra il proprio figlio e la propria nuora, venga ostacolato Leggi tutto

Assegno divorzile: recente pronuncia Cassazione. Cosa è cambiato?

In data 11.07.18 è stata pubblicata la sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite che ha risolto il contrasto sorto a seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 11504/2017, in merito ai criteri con i quali i Giudici possono disporre o meno l’assegno di divorzio a favore di uno dei coniugi. In breve, si riporta di seguito la differenza dei due orientamenti che hanno comportato il contrasto giuridico, risolto dalla Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la recentissima sentenza. Il primo orientamento, rimasto granitico per circa trent’anni, è quello espresso dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 11490/1990, con la quale la Corte aveva ritenuto che i criteri con Leggi tutto

Divorzio breve e altre novità: che cos’è la negoziazione assistita?

Cosa comporta la c.d. legge sul divorzio breve pubblicata nel 2015? Quali sono le novità più salienti in materia? L’iter che ha portato all’approvazione della L. n. 55 del 06/05/2015 è stato piuttosto lungo e travagliato. Infatti, dopo 40 anni, la norma che consentiva di iniziare la causa di divorzio soltanto dopo tre anni da quando i coniugi erano stati autorizzati a vivere separati è stata definitivamente modificata. Oggi, i tempi per ottenere il divorzio si sono notevolmente ridotti. Indipendentemente dalla presenza o meno di figli, se la separazione è avvenuta consensualmente ( ovvero se i coniugi hanno raggiunto un accordo che è stato omologato dal Tribunale) si può chiedere Leggi tutto

Successione ereditaria: qualche nozione dall’avvocato

Innanzi tutto occorre definire cosa si intende per successione a causa di morte, e possiamo senz’altro affermare che questa si verifica quando un soggetto subentra ad un altro soggetto (il defunto) nella titolarità di una situazione giuridico patrimoniale (ovvero il suo patrimonio). La successione si apre al momento della morte di una persona, nel luogo del suo ultimo domicilio e può essere di due tipi: successione testamentaria: quando vi è un testamento; successione legittima: quando non vi è un testamento, ed in questo caso occorre far riferimento alle disposizioni di legge. Quando, invece, si parla di legittimari (o riservatari o eredi necessari) si intendono coloro che hanno diritto ad una Leggi tutto

Pensione di reversibilità: quali sono i diritti dell’ex coniuge?

“Finché morte non vi separi” sancisce in modo poco beneaugurante il Sacerdote il giorno delle nozze. Qualche volta, però, non basta neppure ‘sorella morte’ a recidere definitivamente il legame fra gli ex-coniugi divorziati, che può rimanere in vita attraverso la pensione di reversibilità. Questo avviene nel caso in cui l’ex coniuge che muore goda di una pensione, e qualora l’ex-coniuge superstite sia titolare di un assegno divorzile, quale che ne sia l’importo (ed a condizione che non abbia contratto nuove nozze). In questo caso, per effetto dell’art. 9 comma II della Legge sul divorzio, l’ex coniuge viene beneficiato della pensione di reversibilità, al pari di un qualunque vedovo/a che non Leggi tutto

Biotestamento o testamento biologico o disposizioni anticipate di trattamento (DAT): tanti modi di esprimere un unico istituto giuridico

Con i detti termini si intende un documento redatto da un soggetto maggiorenne, il quale, previa acquisizione di adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, esprime la propria volontà (espressa in condizione di capacità di intendere e di volere) di sottoporsi (o non sottoporsi) ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e/o singoli trattamenti sanitari quando, in un futuro, non avrà più la possibilità di autodeterminarsi, ovvero di esprimere il proprio volere per sopraggiunte patologie e/o lesioni invalidanti. La legge n. 219/2017, in vigore dal 31/01/2018, rubricata “Norme in materia di consenso informato e di disposizione anticipate di trattamento” ha fissato i termini per garantire a tutti l’effettività della libertà di Leggi tutto

Studio Legale Dionisio

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