Blog 2018-06-01T20:03:36+00:00

L’esecutore testamentario

La figura dell’esecutore testamentario – disciplinata dagli articoli 700 e seguenti del codice civile – trova la sua fonte nella volontà testamentaria: il testatore, infatti, può nominare una persona di sua fiducia, alla quale affidare il compito di dare puntuale esecuzione alle sue volontà, come espresse nel testamento. L'esecutore nominato dovrà espressamente accettare la carica, con una dichiarazione resa alla cancelleria del Tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione, e l'accettazione verrà annotata nel registro delle successioni. Come detto, è il defunto che, in un testamento o in un atto avente forma testamentaria, individua la persona di fiducia, che non può essere modificata dagli eredi: tuttavia, se nel Leggi tutto

La consulenza tecnica nel diritto di famiglia

La consulenza tecnica è l’attività di indagine che si svolge quando il Giudice, durante un procedimento inerente al diritto di famiglia, ritenga necessario acquisire elementi di conoscenza più approfonditi delle relazioni familiari, al fine di adottare i provvedimenti - solitamente relativi all’affidamento e alla collocazione dei figli - nel modo più opportuno per la tutela e la promozione del benessere psicofisico della prole. Il Giudice, infatti, nel corso dell’attività istruttoria, deve tener conto delle necessità di affettività e delle esigenze educative ed evolutive dei minori. Tale attività di indagine viene effettuata da un Consulente – figura disciplinata all’art. 61 del codice di procedura civile - nominato dal Giudice. L’organo giudicante Leggi tutto

La dichiarazione giudiziale di paternità o maternità: caratteristiche ed effetti

La dichiarazione giudiziale di paternità o maternità, prevista dal codice civile all’art. 269, consente al figlio che è stato riconosciuto da uno solo dei due genitori di ottenere dal Tribunale competente il riconoscimento anche da parte dell’altro genitore. La norma è stata più volte modificata: prima della riforma del 1975, la ricerca della paternità “naturale” (termine oggi abrogato) era consentita solo in alcuni specifici casi; diversamente, oggi, per la prova della paternità o della maternità è prevista l’utilizzabilità di “ogni mezzo” – come verrà meglio spiegato - (art. 269 comma II del codice civile). Inoltre, la normativa stabilisce che la sola dichiarazione della madre e la sola esistenza di rapporti Leggi tutto

La privazione genitoriale: gli strumenti che la legge prevede a tutela del rapporto genitore-figlio

Quando una coppia con figli si separa, concordemente o giudizialmente, il tribunale stabilisce delle regole inerenti all’affidamento dei figli minori, al diritto di visita del genitore non collocatario dei figli ed al contributo al mantenimento dei figli a favore di uno dei due genitori. Con il presente articolo vengono analizzate le misure giuridiche attivabili a tutela del genitore che subisce il mancato rispetto di tali regole inerenti ai figli minori, statuite all’interno di un provvedimento. In particolare, la legge n. 54 del 2006 ha introdotto diversi strumenti di attuazione coattiva delle statuizioni concernenti i figli minori. L’art. 709 ter del Codice civile stabilisce, infatti, tre misure sanzionatorie/risarcitorie nei casi in Leggi tutto

Il rapporto tra i minori e i nonni in caso di separazione o divorzio dei loro genitori

I nonni rappresentano una risorsa imprescindibile per molte famiglie. Compressi tra gli orari di lavoro e le spese famigliari, molti genitori, ricorrono al loro ausilio, non solo nei primi anni di vita dei nipotini ma anche, negli anni successivi, quando i loro impegni, scolastici ed extrascolastici, richiedono un’elasticità tale da essere difficilmente sostenibile da due genitori che lavorano. Quando scoppia la crisi tra i genitori, succede che i nonni, che hanno seguito per anni, e per intere giornate i nipoti, vengano improvvisamente esclusi dal loro ruolo di accudimento. Non raramente accade, infatti, che nella “battaglia” che si instaura, ad esempio, tra il proprio figlio e la propria nuora, venga ostacolato Leggi tutto

Assegno divorzile: recente pronuncia Cassazione. Cosa è cambiato?

In data 11.07.18 è stata pubblicata la sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite che ha risolto il contrasto sorto a seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 11504/2017, in merito ai criteri con i quali i Giudici possono disporre o meno l’assegno di divorzio a favore di uno dei coniugi. In breve, si riporta di seguito la differenza dei due orientamenti che hanno comportato il contrasto giuridico, risolto dalla Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la recentissima sentenza. Il primo orientamento, rimasto granitico per circa trent’anni, è quello espresso dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 11490/1990, con la quale la Corte aveva ritenuto che i criteri con Leggi tutto

Studio Legale Dionisio

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