Blog2018-06-01T20:03:36+01:00

Quando e in che modo il minore può accettare beni ricevuti in eredità ?

E’ presente nel codice civile un combinato disposto di articoli che disciplina il caso in cui l’erede sia un soggetto minorenne. Nell’articolo 471 del codice civile è previsto il principio in base al quale le eredità devolute ai minori e agli interdetti non possano accettarsi se non col beneficio di inventario. L’eredità può infatti essere accettata “puramente e semplicemente” oppure “con beneficio d’inventario”. Nella prima ipotesi, l’accettazione comporta la c.d. confusione del patrimonio del defunto con quello dell’erede: quindi, se nell’asse ereditario ci fossero debiti, questi verrebbero trasmessi agli eredi che sarebbero tenuti a pagarli anche con i propri beni personali, qualora i beni del defunto non fossero sufficienti a Leggi tutto

Se non voglio vaccinare mio figlio, che cosa succede? Qualcuno può obbligarmi?

Il testo del decreto legge n. 73 del 2017, coordinato con la legge di conversione 31 luglio 2017, n. 119, ha introdotto agli articoli 1 e 1-bis una decina di vaccinazioni obbligatorie, per tutti i minori di età compresa tra zero e sedici anni (compresi i minori stranieri non accompagnati che siano presenti sul territorio nazionale). Tali vaccinazioni sono suddivise in due gruppi: il primo ricomprende le vaccinazioni anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo B; il secondo ricomprende le vaccinazioni anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite ed anti-varicella. In sintesi, alle prime quattro vaccinazioni, storicamente obbligatorie - contro difterite, tetano, poliomelite ed epatite B - sono state aggiunte quelle contro Leggi tutto

Il cognome materno: può essere attribuito al figlio e come?

Il nostro ordinamento riconosce all’articolo 6 del codice civile il diritto al nome, e stabilisce che “ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito” – ricomprendendosi nel nome il binomio prenome e cognome. Il citato articolo, con l’intento di garantire certezza e stabilità al nome, salvaguardando l’interesse pubblico alla certezza dello status, consente “cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome” nei soli casi e con le formalità previste dalla legge. Nonostante alcune modifiche, è tutt’ora vigente nel codice civile l’articolo 262, che stabilisce il principio in base al quale il figlio assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto, ma se il riconoscimento viene Leggi tutto

Quando il minore può essere ascoltato in Tribunale?

Molti Tribunali, negli ultimi anni, hanno istituito dei Protocolli al fine di regolamentare il ruolo del minore nei giudizi di diritto di famiglia, ed in particolare in tema di ascolto del minore stesso. Il Protocollo del Tribunale di Torino sull’ascolto del minore, sottoscritto nel 2013 dall’Ordine degli Avvocati e dalla Magistratura del distretto di Torino, nell’indicare le modalità dell’ascolto dei minori da parte del Giudice, ha previsto che quest’ultimo possa procedere all’ascolto del minore di età inferiore ai dodici anni solo se capace di discernimento, quando ricorrano “seri motivi per procedervi”. Leggi tutto

Il fondo patrimoniale: che cos’è? E come può essere utile alla famiglia?

Il fondo patrimoniale, istituto disciplinato dagli artt. 167-171 del codice civile, è uno strumento attraverso il quale uno dei coniugi, entrambi od un terzo vincolano determinati beni destinandoli ai bisogni della famiglia. Introdotta con la riforma del diritto di famiglia, intervenuta nel 1975, suddetta normativa ha visto negli ultimi anni una frequente applicazione in quanto i beni che vi rientrano non possono essere soggetti ad esecuzione forzata per debiti che il creditore sapeva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia: in altri termini, i beni del fondo patrimoniale non possono essere aggrediti dal creditore di uno dei coniugi, né sono compresi nell’eventuale fallimento di uno dei coniugi, Leggi tutto

La ‘Stepchild Adoption’ ovvero quando la legge insegue la vita reale

Il compito della legge è quello di disciplinare e regolare la vita dei cittadini, in tutti i suoi aspetti, da quelli atavici e basilari del neminem laedere (non arrecare danno ad alcuno) a quelli più evoluti e multiformi, come la disciplina del WEB e delle sue innumerevoli sfaccettature. Beh, possiamo tranquillamente dire che è una battaglia persa in partenza. Per quanto infatti il legislatore possa essere solerte ed occhiuto nell’individuare e regolamentare tempestivamente le nuove realtà che si affacciano sulla scena, la vita e il mondo corrono comunque più veloci. Il compito di ridurre la distanza fra legge e realtà viva compete allora ai Giudici, che attraverso un’interpretazione ‘illuminata’ di Leggi tutto

Studio Legale Dionisio

Lo studio opera a livello locale e nazionale e ha collegamenti internazionali con professionisti individuati nel corso della propria pluriennale attività.

Contattaci